#distantimavicini SERRAMEZZANA Un borgo nel Cilento di Mina Felici

Negli anni durante i quali ho svolto il ruolo di funzionario storico dell’arte nella Soprintendenza di Salerno ed Avellino, ho girato il territorio del Vallo di Diano e del Cilento, zone a me assegnate, al fine di svolgere sopralluoghi e controllare lo stato di fatto di lavori o progetti presentati per l’approvazione. Con la macchinetta fotografica o con il telefono, ho ripreso delle vedute che oggi mi ritrovo sul PC o sui numerosi dischi di salvataggio dati che hanno assicurato un mantenimento della memoria di tanto lavoro svolto. Tra i miei ricordi c’è quello di questa Cappella Cimiteriale e del Cimitero di Serramezzana, luogo collinare proprio alle spalle del mare di Agnone e della zona da tanti di noi preferita per trascorrere le vacanze. Gli stranieri, che hanno un concetto diverso del turismo, percorrono le impervie vie delle montagne e delle valli che portano ai centri marini, e lo fanno essenzialmente in bicicletta o a piedi. Oggi, in quanto socia del CTG e Presidente pro tempore del Gruppo Picentia di Salerno, trovo l’attualità del tema del camminare, del guardare, del muoversi oltre le mete usuali ed oltre i metodi del trasporto individuale o pubblico. Vi ripropongo dunque qualcuno dei miei magici siti, sperando che presto possiamo tornare a visitarli assieme, gustandone appieno, anche a livello olfattivo e degustativo: perché c’è tanto da scoprire. Le immagini sono datate e non conosco lo stato attuale dei luoghi; magari potrete voi lettori segnalare novità o altro.

Partiamo da Serramezzana: qui ero andata con la collega architetta, per verificare lo stato di conservazione delle pitture murali e le prescrizioni da adottare affinché la luce del sole non scolorisse i pigmenti cancellando ogni traccia residua.

Buona visione

Prepariamoci alla Primavera

Anche in un momento così difficile non possiamo rinunciare all’invito #milluminoacolori facendo fiorire la nostra città.

Dopo l’appuntamento del 6 marzo, poco partecipato a causa delle circostanze collegate all’emergenza sanitaria, possiamo entro il 16 marzo progettare un piccolo orto o arredare un balcone per poi fotografarlo e pubblicarlo sul proprio profilo.

Io ci ho provato, impegnandomi anche nel riuso e riciclo, e attendo il vostro parere. L’angolo verde del mio balcone è in divenire e mi terrà impegnata in questo difficile momento di permanenza a casa.

Qualche esempio?

Adele – Lavori in corso #iorestoacasa – Ecco la ricetta: Angolo realizzato riciclando bottiglie, colapasta, un pò di piante strapazzate dal vento con aggiunta di rosmarino e menta!

Mina – Il mio balcone ….. e la tartarughina a luce solare di sera si accende!

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Mary – Il cestino degli aromi

M’illumino di meno 2020

Si rinnova nella città di Salerno l’adesione a #milluminodimeno iniziativa promossa da Caterpillar Radio2 che ricorda a tutti l’importanza del risparmio energetico.
Associazioni aderenti su Salerno:
Legambiente Orizzonti, CTG Salerno, ARCAN – Salerno Cantieri&Architettura, Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati, Voglio un Mondo pulito.

L’evento prevede:

# CONTEST
L’edizione 2020 è dedicata alla vita del Pianeta vista attraverso gli alberi. Fino al 16 marzo ci sarà tempo per costruire un piccolo angolo verde sul terrazzo o balcone di ciascuno di noi e partecipare al contest #milluminoacolori

# APERITIVO GREEN
Venerdì 6 marzo si propone un aperitivo green a lume di candela al Bar Verdi in Piazza Matteo Luciani. Alle 19.30 tutti i partecipanti si ritroveranno lì per chiacchierare e godere della reciproca compagnia.

M’illumino di Meno 2020 

M’illumino di Meno è la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005: l’edizione 2020 è dedicata ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi. L’invito di Caterpillar è piantare un albero, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica. Gli alberi sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature. Gli alberi e le piante emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature, sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico. Per frenare il riscaldamento globale bisogna cambiare i consumi, usare energie rinnovabili, mangiare meno carne, razionalizzare i trasporti. Tutti rimedi efficaci nel lungo periodo. Ma abbiamo poco tempo e il termometro globale continua a salire. Caterpillar invita Comuni, scuole, aziende, associazioni e privati a piantare un tiglio, un platano, una quercia, un ontano o un faggio, ma anche un rosmarino, un ginepro nano, una salvia, un’erica o una pervinca major, maggiorana, basilico, timo e prezzemolo, viole del pensiero, ortensie e petunie, o un geranio in un vaso appeso alla parete. “Col vostro aiuto vorremmo piantare un filare di 500.000 alberi che simbolicamente ci porti da Pino Torinese fino ad Alberobello, perché piantare alberi e piante aiuta a mitigare il riscaldamento climatico e a salvare il pianeta.”

La storia di M’illumino di Meno 

M’illumino di Meno è la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata nel 2005 da Caterpillar Rai Radio2, per chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi.

Nel frattempo il mondo è cambiato, l’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Ma spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata. 

Si spengono sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo d’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini.

Si sono spenti per M’illumino di Meno la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.

RISPARMIO ENERGETICO -M’illumino di meno 2019

Torna M’illumino di Meno, storica iniziativa promossa ed organizzata dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2 e anche quest’anno le associazioni CTG Picentia e Legambiente Salerno aderiscono con entusiasmo.

Tema  scelto è l’economia circolare che rappresenta infinite opportunità di riciclo e oggi sta diventando anche economia vera, con importanti investimenti da parte di grandi aziende.

Con l’economia circolare si vuole passare da un modello economico lineare basato su “produci/consuma/getta via” destinato a scontrarsi con la limitatezza delle risorse naturali, gli impatti ambientali e la gestione sempre più problematica di quantità sempre più grandi di rifiuti, a un altro – quello circolare appunto – rigenerativo e ricostitutivo nel quale il cerchio si chiude. L’economia circolare rappresenta un cambiamento sistemico, una rivoluzione sostenibile, che ridefinisce processi produttivi e servizi, re-immette le risorse nel ciclo, generando opportunità economiche e benefici per l’ambiente e la società. Si pone tra gli obiettivi la lotta allo spreco di cibo, la raccolta separata della frazione organica, l’allungamento della vita dei prodotti, impone vincoli alla riciclabilità e riparabilità dei beni, mettendo fine al fenomeno della durabilità programmata. Sembra difficile ma l’economia circolare fa da sempre parte delle nostre vite, in cucina quando utilizziamo gli avanzi invece di buttarli possiamo dire di aver compiuto un atto di economia circolare.

Quest’anno anche noi contribuiremo a generare economia circolare, ci incontreremo per mangiare una pizza a lume di candela, un momento di condivisione per sviluppare consapevolezza sul nostro impatto ambientale. Qualsiasi atto di condivisione è anche un atto di risparmio, ed è importante sostenere un modo di cucinare intelligente, generoso, rispettoso delle risorse umane ed ambientali.

L’appuntamento è venerdì 1 marzo dalle ore 19:00 presso la Pizzeria Resilienza in via Sabatini 4 a Salerno, un luogo che ben rappresenta la cultura per gli ingredienti – utilizzando prodotti locali e di qualità –  e il rispetto per l’ambiente, una pizzeria “plastic free” che utilizza contenitori e stoviglie compostabili anche per l’asporto. Durante la serata i volontari delle associazioni sensibilizzeranno e informeranno sui corretti stili di vita sostenibili. In accordo con lo spirito dell’iniziativa i promotori invitano tutti i partecipanti a raggiungere la pizzeria Resilienza con mezzi di trasporto di tipo sostenibile ed integrato quali bici, bus, metropolitana, car-sharing.

Prenotazioni tel. 089 2853082

Il nostro Mister Time – Toni Ponticiello, ideatore della Mappa a passi di Salerno, ci consiglia di andare a piedi, una bella camminata di circa 2684 passi dalla stazione fino alla pizzeria attraversando il corso e proseguendo per via Mercanti fino a via Duomo attraverso la quale si raggiunge via Roma, che si percorre fino al teatro Verdi, attraversando la Villa comunale, per poi proseguire fino alla pizzeria in via Sabatini.

Tempo previsto 30 min.

https://www.raiplayradio.it/articoli/2017/11/Millumino-di-Meno-5f36dba8-24f8-4480-9235-080b2db021de.html