#laculturanonsiferma

  1. In questa giornata tematica riproponiamo un contributo formativo che Raffaele Alfano, Presidente del CTG NOUKRÌA,
ha fornito nel 2020 sul tema “Raffaello Sanzio e i 500 anni dalla morte”.  In tale occasione molte sono state le iniziative volte a celebrare l’arte del grande artista rinascimentale per il Cinquecentenario della morte.
Raffaello e NoceraRaffaello e Nocera una storia di un legame tra due entità che non si sono mai conosciute direttamente, ma che indirettamente si sono intrecciate per secoli. Con tutta probabilità Nocera conosce Raffaello dopo il sacco di Roma (1527) quando il capitano dei lanzichenecchi Giambattista Castaldo porta presso il santuario di santa Maria dei Miracoli una serie di opere d’arte trafugate a Roma di cui oggi resta la pala d’altare di san Bartolomeo di Marco Pino. L’opera del Sanzio,  La Madonna del Duca D’Alba, avrà attirato una moltitudine di artisti nell’osservare cotanta perfezione, ma già prima dell’arrivo in città dell’originale dell’urbinate, un altro grande artista portava a Nocera i canoni propri della pittura di Raffaello, si tratta di Andrea da Salerno il quale dimostra un legame fortissimo con la nostra città e lascia una delle opere più importanti del suo percorso artistico nel Convento di S. Antonio. Si tratta del trittico “Sposalizio mistico di santa Caterina” dove Andrea mostra tutta la sua cultura figurativa partendo dal Perugino,  e mostra di essere il primo nel meridione ad aderire alla classicità di Raffaello.
Siamo nel 1519, un anno prima della morte del principe delle arti.
Ma la potenza di Raffaello non si esaurisce e si perpetua da allievo a maestro fino a giungere ad Angelo Solimena che, nonostante slanci di innovazione, per certi versi resta ancorato saldamente alla classicità, ricordando anch’egli il grande maestro.
        #artyouready, #restiamoacasa

M’illumino di Meno 2021 – Il salto di specie

Buongiorno a tutti e ben ritrovati sulle pagine di questo magazine che accompagna e tiene uniti tutti noi CTG e gli altri, le cui finalità sono affini e concorrenti alle nostre, in un virtuale abbraccio.
È proprio per questo che anche in questo 2021 abbiamo deciso, insieme al Circolo Legambiente Orizzonti Salerno, nostro compagno di sempre, di partecipare alla manifestazione di risparmio energetico “M’illumino di meno”, ideata e promossa da Radio2 – Caterpillar ed ormai consolidata tanto da essere promossa anche dalla Presidenza del Consiglio. Il tema, in un anno di lockdown, è quello del Salto di specie e ci si chiede quale sia stato il Salto di specie fatto da noi e cosa abbiamo imparato o posto in atto nelle nostre Associazioni o, semplicemente, nelle nostre vite per farlo. Insieme a Legambiente abbiamo individuato ed espresso, nel form di adesione sulla pagina di Caterpillar, quanto trovate condiviso dopo questa piccola premessa.

Sono Mina Felici e rappresento il Gruppo Centro Turistico Giovanile Picentia di Salerno. In questo, come in ogni altro precedente anno, partecipiamo con Legambiente Orizzonti Salerno, all’edizione di M’illumino di Meno 2021. Perché il nostro salto di specie sia davvero proficuo e ci traghetti verso una nuova umanità più ecologica , durante questo periodo di forzata inattività in presenza, abbiamo messo in atto tutte quelle buone pratiche necessarie a migliorare le condizioni del nostro Pianeta. Abbiamo imparato che piccoli gesti possono davvero fare la differenza; abbiamo capito che il lavoro a distanza, se ben equilibrato con i bisogni di socialità, può far sì che meno auto si muovano, che l’inquinamento delle nostre Città scenda più rapidamente, che possiamo dare più cura alle cose ed alle persone che ci circondano, diminuendo i livelli di stress di una vita sempre di corsa; che l’economia circolare è possibile, che possiamo persino migliorare le possibilità di aggiornarci e condividere buone pratiche con altri Soci nella nostra ed in altre Regioni, abbiamo capito il valore di un abbraccio e come ogni singolo incontro sia una risorsa da non sprecare; abbiamo imparato quanto fragili siano i nostri territori e quanto ne dobbiamo aver cura; abbiamo capito quanto grande sia il valore della scuola e che i nostri figli sono figli della società che ne deve aver cura insieme a noi. Abbiamo realizzato una sessione di aggiornamento delle nostre attività, aperta a tutti i Gruppi d’Italia ed abbiamo così condiviso e conosciuto iniziative realizzate in altre Regioni, soprattutto nella cura dell’educazione dei ragazzi alla conoscenza ed al rispetto dei propri beni culturali, paesaggi, corsi d’acqua. Abbiamo anche appreso di come la formazione dei giovani e la gestione del malessere passi attraverso l’esercizio fisico non competitivo ma che rafforzi l’autostima di ciascuno di loro. Abbiamo capito quanto le nostre passeggiate ed il nostro turismo sostenibile,fuori delle mete solite e conosciute e dei periodi di affollamento, sia una risorsa ineguagliabile ed irrinunciabile e che camminare è diverso perché camminando ci rendiamo consapevoli.
Per tutto questo condividiamo con voi il Decalogo che ci accompagni nel nostro vivere quotidiano ed invitiamo tutti, la sera del 26 marzo, a cenare a lume di candela per ascoltare il respiro della Terra

Vi allego la locandina e vi invito a rispettare un’ora di risparmio energetico abbassando o spegnendo le luci.

 

Valorizzazione territoriale

Il 26/02/2021, nell’ultimo incontro on line del gruppo di lavoro CLIC-Rufoli, sono stati analizzati i risultati del Questionario/Indagine conoscitiva (disponibile per la consultazione) e si è stabilito di procedere alla progettazione di Micro azioni partecipate di valorizzazione del territorio.

Contatti: comunicazionectgsalerno@gmail.com

Nel mese di maggio 2020 l’attività del Progetto CLIC – Azione Rufoli – Ogliara ha iniziato la cosiddetta “fase due”, nella quale il gruppo di lavoro ha ormai una sua compagine ben motivata e mette a punto  Vision e Mission in vista di assumere una forma riconosciuta. Il 21 maggio si è tenuto il secondo incontro on line del quale Serena Micheletti ci ha fornito un dettagliato verbale (disponibile per la consultazione). Oggi pubblichiamo una scheda aggiornata, utile a chi vorrà co-operare per lo sviluppo futuro dell’Azione territoriale Rufoli – Ogliara.

Scheda sintetica

Il progetto CLIC (Circular models Leveraging Investments in Cultural heritage adaptive reuse), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, ha lo scopo di sviluppare, sperimentare, validare e condividere modelli innovativi di business, finanziamento e governance per il riuso adattivo del patrimonio culturale, come strategia per l’applicazione del modello di economia circolare nella città e nel territorio.

L’azione  ha coinvolto una consistente e qualificata compagine internazionale, con incontri HIP (Heritage Innovation Partnerships) nelle sedi istituzionali salernitane nel corso dei quali si è avuta una notevole partecipazione di stakeholder locali che, dopo aver ascoltato le testimonianze di Buone pratiche nazionali ed internazionali, hanno potuto sperimentate anche nuove modalità di lavoro di gruppo e di progettazione partecipata. 

Accogliendo la richiesta di alcuni stakeholder locali, formulata nel corso delle HIP, il CNR-IRISS, capofila del progetto realizzato in partenariato con il Comune di Salerno, ha promosso l’attivazione di un Laboratorio permanente di collaborazione – HIPs Stakeholders’ Permanent Lab – per stimolare una partecipazione assidua dei soggetti interessati con lo scopo di raccogliere, analizzare e condividere le proposte di azione da parte dei soggetti che aspirano ad assumere un ruolo attivo nella conservazione, valorizzazione e riuso del patrimonio culturale della città. Tali proposte andranno a definire il Piano di Azione Locale per il riuso del patrimonio culturale a Salerno.

FASE DI ANALISI DI PROPOSTE SPECIFICHE 

A questo punto ha avuto inizio una nuova e più intensa fase di incontri dedicati all’analisi di alcune specificità individuate dagli stakeholder, e in particolare si è attivato un gruppo di lavoro di ricerca-azione per lo sviluppo in economia circolare dell’area di RUFOLI-OGLIARA, di cui il Centro Turistico Giovanile è parte integrante, con la guida dello Staff del CNR IRISS di Napoli (Dott.sse Antonia Gravagnuolo, Serena Micheletti e di Martina Bosone).

Al gruppo iniziale si sono aggiunti altri stakeholder. Oltre agli incontri informali di lavoro, il gruppo si è riunito periodicamente, prima in presenza e poi on line.

Un particolare contributo all’analisi del territorio ci viene fornito da esperti quali l’architetto Carlo Cuomo e l’architetto Guglielmo Avallone. Tutti i contributi di ricerca e studio sono stati raccolti e periodicamente pubblicati sulle pagine di Agorà CTG.

 

8 marzo

Giustissimo ricordare perché nasce questa giornata di “ricordo”!
Dopo quella data c’è stata una mobilitazione generale ed è stato scelto questo giorno e come simbolo per una “rinascita” la mimosa.
Più che festeggiare dobbiamo essere portavoci di tanti cambiamenti avvenuti, ma anche di tante cose che ancora oggi non vanno nel verso giusto e di tanti che ancora oggi non rispettano il valore e il lavoro di noi donne.
Spero siate tutti d’accordo: non è con una mimosa l’8 marzo che si può chiedere scusa alle donne per atteggiamenti deprecabili.

#distantimavicini

E’ lo spazio aperto nel quale raccogliamo riflessioni da parte di soci ed amici del CTG che non vogliono perdersi di vista!

Nato da un’idea di Mina Felici, presidente del Gruppo CTG PICENTIA, che nei primi giorni del lockdown ha proposto alcuni luoghi da visitare in modalità virtuale, oggi può essere considerato uno stimolo a partecipare alla vita associativa, pur non potendo incontrarci fisicamente.

Vi ricordo perciò il Tema dell’anno e che è possibile associandosi ai nostri gruppi non solo godere dei vantaggi della tessera CTG, ma partecipare attivamente con proposte concrete, per le quali sicuramente troveremo risorse umane e finanziarie per realizzare dei programmi di promozione personale e territoriale.

Per contattarci: comunicazionectgsalerno@gmail.com

Avviso per la partecipazione a percorsi laboratoriali

PERCORSI DI CO-WORKING “CULTURA E IMPRESA”
Progetto “La Biblioteca vive nel quartiere”

È on line l’Avviso pubblico relativo ai Percorsi laboratoriali di co-working:  Cultura e Impresa”, organizzati dalla Fondazione Carisal nell’ambito del Progetto “La Biblioteca vive nel quartiere”, cofinanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo e realizzato in partenariato con il Comune di Salerno, soggetto capofila.

C’è tempo fino alle ore 17 00’ del 8 gennaio 2021 per inviare la domanda di partecipazione alla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. I destinatari delle attività sono 20 giovani dai 18 ai 45 anni fortemente motivati.

L’Avviso con tutti i requisiti di partecipazione, il facsimile di domanda ed il calendario degli incontri laboratoriali sono disponibili sui siti web:

www.fondazionecarisal.it  
www.comune.salerno.it

Le attività di co-working, in forma gratuita, si svolgeranno in modalità on line tramite piattaforma della Fondazione Carisal, dal 14 gennaio al 6 maggio 2021. Allorché le disposizioni governative e regionali in materia di emergenza sanitaria lo consentiranno potranno essere attivati alcuni incontri in presenza, presso la Villa Carrara di Salerno in via Posidonia, 164.

I percorsi i laboratoriali di co-working prevedono degli incontri rivolti  principalmente ad aspiranti imprenditori che intendono porre in essere un’impresa culturale e a neoimprenditori e startup già costituite che desiderano un affiancamento o una consulenza sulle scelte strategiche aziendali.

Nell’ambito del percorso verrà organizzato anche un Ciclo di testimonianze di imprenditori per condividere le best practice di imprese di “successo”, rivolto non solo a coloro che parteciperanno ai percorsi di co-working, ma anche agli studenti delle scuole superiori ed universitari e a tutti i soggetti del territorio interessati.
Il progetto “La Biblioteca vive nel quartiere” è realizzato dalla Biblioteca emeroteca comunale di Villa Carrara (capofila) in partenariato con alcune Associazioni che hanno comprovata esperienza nel rapporto tra il libro e l’animazione culturale e dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.

In particolare i percorsi di co-working “Cultura e Impresa”, promossi dalla Fondazione Carisal, mirano a costruire opportunità per il miglioramento sociale ed economico, attraverso l’incubazione di imprese culturali e creative innovative anche di quartiere, creando dinamiche collaborative tra cittadini,  istituzioni, soggetti privati, artisti e creativi e altre figure professionali.
La Fondazione Carisal, in questo progetto, sperimenta la realizzazione di percorsi laboratoriali di conoscenze e competenze per la creazione di nuove  imprese culturali innovative. È necessario investire nella Cultura come “impresa” per contribuire alla crescita e al miglioramento del tessuto sociale ed economico della nostra comunità”, dichiara il Presidente della Fondazione, Domenico Credendino.

Per maggiori informazioni sui percorsi laboratoriali, contattare la Fondazione Carisal (Area Progetti, dott.sse Giovanna Tafuri e Ida Pecora) ai seguenti recapiti tel. 089. 230611/230634-31.

Salerno, 23 dicembre 2020

Laboratori creativi in attesa del Natale

Anche quest’anno non abbiamo rinunciato ai laboratori creativi che in attesa del Natale il CTG SALERNO attiva in collaborazione con l’Associazione di volontariato MO’MENTI.

Il pericolo di contagio dovuto al diffondersi del Coronavirus ci ha solo obbligati ad utilizzare una diversa modalità collaborativa. Abbiamo usato WhatsApp, creando un apposito gruppo di aiuto per dare suggerimenti e risolvere problemi. Ci siamo scambiate foto e video e abbiamo utilizzato la pagina Facebook di Officina delle idee per socializzare i risultati.

Tra le altre cose abbiamo attivato uno specifico contest per realizzare Ghirlande natalizie e ci sono giunte tante foto, che ci hanno consentito di allargare il gruppo di lavoro.

Appena sarà possibile faremo un evento in presenza, per ora c’è solo un collage di tutti i lavori realizzati.

Le ghirlande saranno pubblicate su Officina delle idee per procedere alla votazione e alla proclamazione della più bella!

Natale, simbolo di pace!

Il Natale è simbolo di pace e incontro tra i popoli e se c’è una bevanda che rappresenta uno scambio tra culture e generazioni non può che essere la birra. Le sue origini risalgono a circa 5000 anni fa, quando i Babilonesi scoprirono che la fermentazione dei cereali produce una bevanda alcolica. In Italia furono gli Etruschi a sviluppare le tecniche di produzione.  Nel medioevo i monaci coltivarono questa tradizione millenaria e molti monasteri del Nord Europa perfezionarono le ricette tramandandole fino ai giorni nostri.

La passione per la birra artigianale, per il territorio e la purezza delle sue acque ci porta a scoprire il BIRRIFICIO AGRADO, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Picentini. La produzione è caratterizzata da birre non filtrate, non pastorizzate, rifermentate in bottiglia per trasmettere sapori, sensazioni e percezioni di un viaggio attraverso la storia della birra.

Per noi soci del Centro Turistico Giovanile oltre alle visite guidate al Birrificio e alla possibilità di acquistare casse di birra, AGRADO propone tutte le novità natalizie, confezioni regalo assortite anche con un nuovissimo lancio di produzione: i beertzel, taralli alla birra, olio di oliva e paprika.

Per ordinare il tuo regalo in convenzione: sconti dal 10% al 15%

AGRADO BIRRA ARTIGIANALE DEI MONTI  PICENTINI

telefono e WhatsApp 3928963078

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