Archivi categoria: BEN-ESSERE

In questa categoria sono inclusi tutti gli articoli che contribuiscono al Ben-essere individuale e collettivo

Giornata Mondiale della violenza sulle donne.

di Fumo Alessia IV^ D      R.I.M      A.S.  2017 /2018

La crescita delle violenze è capillare in tutta Italia, senza distinzione tra nord e sud, con l’unica differenza che al centro-nord ci sono più organizzazioni di aiuto rispetto al sud, dove è viva ancora la cultura della ritrosia ad ammettere che si subisce violenza, per paura e soprattutto per vergogna.

I moventi oscillano da quello passionale al possesso, spesso ci si trova davanti alla reazione violenta di un uomo che si ribella alla decisione della donna di voler interrompere un legame più o meno formalizzato.

Perché questa giornata internazionale?

Questa giornata è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per i seguenti motivi:

  • la violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani.
  • la violenza contro le donne è una conseguenza della discriminazione nei confronti delle donne, nella legge e anche nella pratica, e nella persistenza delle disuguaglianze tra uomini e donne.
  • la violenza contro le donne impatta e ostacola i progressi compiuti in molti settori, compresa l’eradicazione della povertà, la lotta contro l’HIV/AIDS e la pace e la sicurezza.
  • la violenza contro le donne e le ragazze non è inevitabile. La prevenzione è possibile ed essenziale.
  • la violenza contro le donne continua ad essere una pandemia globale.

Una dei principali ostacoli agli sforzi per prevenire e porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze in tutto il mondo è il sostanziale deficit di finanziamento; di conseguenza, le risorse per le iniziative sono gravemente carenti.

Le strutture create per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, offrono una promessa enorme, ma devono essere adeguatamente finanziati al fine di apportare cambiamenti reali e significativi nella vita delle donne e delle ragazze.

I 16 giorni di attivismo contro la violenza basata sul genere, che vanno dal 25 novembre al 10 dicembre (Giornata dei diritti umani),  mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica e a mobilitare le persone in tutto il mondo per apportare cambiamento. Quest’anno, il Segretario generale delle Nazioni Unite invita a “Orange il mondo“, utilizzando il colore arancione designato dalla campagna di “Unite” per simboleggiare un futuro più luminoso senza violenza. orange

Giornata mondiale del turismo 27 settembre 2017. Il tema principale: il turismo sostenibile

di Serena Fariello IV D RIM A.S. 2017/2018

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In molti decidono di fare viaggi fuori dall’Italia per cercare luoghi fantastici pur avendo la bellezza dei paesaggi, di monumenti e cultura proprio sotto i propri occhi.

In molte classifiche le città italiane sono in buona posizione.

Il turismo non è solo viaggiare o spostarsi da un luogo ad un altro ma è soprattutto conoscere nuove culture e nuovi tipi di pensiero, fare esperienze. Un viaggio deve lasciare il segno nella mente e nello spirito di un individuo e il segno  si intensifica se il viaggio è intrapreso e condiviso con altre persone importanti. Però il turista deve anche avere rispetto del posto che visita, quindi rispettare l’etica del turismo.

Mercoledì 27 settembre 2017 è stata la Giornata Mondiale del Turismo e in molte città è stato permesso l’ingresso gratuito nei Musei.

In questo giorno si è affrontato il tema del turismo sostenibile.

A livello mondiale il turismo si conferma come un settore vitale e in crescita solida e costante, traino eccezionale dell’economia. Nonostante gli attacchi terroristici e le tensioni internazionali il turismo ha ottenuto molto successo.

 

GIORNATA MONDIALE DEL SORRISO…SORRIDETE,E’ GRATIS !!!

di Sorgente Margherita  3 C RIM A.S. 2017/2018

smile   Dedicare una giornata al buonumore e al sorriso

Come ogni primo venerdì del mese di ottobre anche quest’anno si celebra la “giornata mondiale del sorriso”. Questa ricorrenza non vuole essere un evento partito o politico, né religioso, ma solo accogliere “laicamente” tutto il mondo nell’atto del sorridere e della diffusione del buonumore.

L’idea è nata dalla WORLD SMILE FOUNDATION,  organizzazione no profit  nata il 1999 ispirandosi all’icona “smile” di Harvey Ball con sede in Massachusetts, che contribuisce a diffondere gesti positivi e l’utilizzo del logo sorridente per la sua promozione.

smail2Regalate un sorriso autentico a chi vi sta intorno, per gli altri e per voi stessi: infatti il sorridere aiuta a combattere stress, rabbia, alleviare ansia, paura e dolore contribuendo e facilitando la riabilitazione dopo l’icuts, oltre a favorire la circolazione sanguigna.

                 E POI… E’ GRATIS!!!!!

 

ALIMENTAZIONE E BENESSERE

Mangiare sano è il segreto fondamentale se si vuole rimanere in buona salute e in forma, ed è per questo che la dieta riveste un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità alimentare aiutandoci a mantenere il benessere generale dell’organismo, migliorando i sistemi cardiovascolari, contribuendo nella perdita di peso o quanto meno a renderlo stabile nel tempo. Un’alimentazione giusta e sana prevede nella dieta la presenza di tutti gli alimenti nutrizionali essenziali e affinché possa risultare leggera è necessario limitare i cibi più pesanti, esclusi gli aminoacidi essenziali, ritenuti fondamentali per il nostro benessere. Mangiando in maniera salutare possiamo avere il duplice vantaggio di  affrontare anche i piccoli impegni quotidiani. Innanzitutto è molto importante iniziare la giornata con un’abbondante colazione, con cibi sani come fette biscottate, cereali,marmellata, latte o frutta, perché tendenzialmente le persone che mangiano a colazione sentono un inferiore bisogno di fame durante la giornata.

I cibi ricchi di carboidrati, come pasta o cereali, sono fondamentali per l’apporto energetico necessario per le attività quotidiane; bisogna consumare carboidrati complessi (cereali integrali, pasta , pane, riso,  frutta e verdura), più ricchi di vitamine e minerali e poveri di grassi.

ALIMENTI POSSIBILMENTE DA EVITARE:

  • caffè
  • zucchero bianco
  • bibite gassate
  • sale
  • cibi grassi e fritti
  • carne rossa
  • soia
  • cibi in scatole

cibi_vietatiUn modo per stare leggeri è quello di mangiare poco e spesso, così da non sentire la fame tra un pasto o uno spuntino e l’altro; arrivare al pasto successivo “morendo” di fame, è spesso causa di malsane abbuffate.

Poiché sia efficace, un’alimentazione sana e leggera, oltre che entrare a far parte delle proprie abitudini, deve diventare un vero stile di vita. Inizialmente non sarà facile perché dovremo tentare di evitare i cibi ritenuti da noi fondamentali e  tener conto di nuovi accorgimenti, ma poi diventerà talmente semplice e soddisfacente da non riuscire a farne a meno.

Mangiare bene è la cosa più importante, ma per sentirsi energici ed in forma è fondamentale  svolgere anche una regolare attività fisica, per bruciare le calorie in eccesso,  in modo da sentirvi meno in colpa quando non saprete resistere ad una tentazione.att_fisica

Ictus

Ictus

L’ictus è una grave condizione patologica, che si verifica quando i rifornimenti di sangue diretti al cervello si interrompono o sono fortemente ridotti. Senza questo apporto sanguigno fondamentale, il tessuto cerebrale comincia a morire per l’assenza di ossigeno e nutrienti.
L’ictus si contraddistingue per l’insorgenza improvvisa e, a causa degli effetti deleteri che esso può avere, richiede un intervento immediato. Infatti, prima si agisce con le appropriate contromisure, e minori saranno i danni cerebrali.

I principali fattori di rischio sono rappresentati dall’ipertensione, dall’aterosclerosi, dal fumo di sigaretta e dall’abuso di alcool; non a caso, quindi, l’ictus è più frequente negli uomini rispetto alle donne e nei Paesi industrializzati rispetto a quelli in via di sviluppo.

sintomi sono diversi e dipendono da fattori differenti, come la gravità dell’ictus, l’area di cervello colpita, le cause ecc; lo stesso dicasi per le complicazioni. La sintomatologia può, quindi, essere più o meno reversibile nel breve periodo, mentre le conseguenze a lungo termine possono essere parzialmente corrette da un’adeguata riabilitazione.

L’incidenza dell’ictus, in Italia e nel mondo, è altissima; nel nostro paese, ogni anno, colpisce più di 200.000 persone, di cui l’80% sono nuovi episodi mentre il restante 20% ricadute (cioè pazienti che hanno già avuto un episodio passato di ictus).
Sempre a livello nazionale, l’ictus è una delle maggiori cause di morte (la terza, dopo le cardiopatie e il cancro), e di invalidità. Si devono a esso, infatti, circa il 10-12% di tutti i decessi e la maggior parte degli adulti disabili.
Gli individui più a rischio sono gli anziani; non a caso, il 75% dei casi di ictus interessa persone dai 65 anni in su, mentre il rimanente 25% coinvolge persone più giovani (bambini compresi).

http://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/infarto.html</p