Il Marketing territoriale di Maria De Vita

Oggi per la nostra Formazione on line vogliamo condividere un contributo formativo utilizzato dalla nostra esperta di Marketing territoriale Maria De Vita, socia del Gruppo CTG PICENTIA e Formatrice dei nostri Animatori Culturali Ambientali. Ma prima approfondiamo l’argomento dei Corsi ACA.

Il Corso per divenire Animatore Culturale Ambientale del Centro Turistico Giovanile , proposto dal nostro CTG Comitato provinciale Salerno  è a carattere territoriale e gestito da un Gruppo locale, ossia viene scelto un territorio da analizzare e sul quale riflettere e programmare azioni di valorizzazione,  facendo comprendere a persone residenti su quel territorio, o che ne sono interessati a qualsiasi titolo, che è necessario impegnarsi e fare rete per la promozione territoriale, anche con la costituzione di un nuovo gruppo locale che possa collaborare con gli altri per gli scambi culturali.

I Corsi sono rivolti ad una decina di partecipanti, tesserati CTG,  in modo da creare una forte empatia che possa in seguito portare ad una più intensa cooperazione su specifiche idee progettuali. Ad esempio il Format DI FOOD IN TOUR nasce proprio in seguito al primo Corso organizzato dal Comitato Provinciale Salerno nel 2017.

I Corsi sono di tipo misto, ossia comprendono formazione in presenza, formazione a distanza e stage operativi. I formatori vengono scelti tra i soci CTG  già A.C.A. con specifiche competenze professionali; per alcune necessità specifiche si fa ricorso ad esperti esterni volontari.

Il Corso base è di 50 ore, in quanto comprende vari argomenti e sviluppo di competenze in ambito di animazione e gestione di un Gruppo, oltre che ricerche e attività pratiche di promozione del territorio. Al termine del corso con successo il partecipante può essere iscritto all’Albo Nazionale degli Animatori Culturali Ambientali del CTG. Per conservare l’iscrizione, oltre a rinnovare la Tessera annuale di socio CTG, è necessario organizzare due visite del territorio a titolo gratuito e seguire un corso annuale (gratuito) di aggiornamento di 15 ore.

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IL MARKETING TERRITORIALE di Maria De Vita

Le Cappelle Gentilizie fra i tesori di Bracigliano di Oreste Fortunato

La cappella di S. Maria a Parete

La cappella di S. Maria a Parete sorge nei pressi di piazza Municipio a Bracigliano (SA); è  lunga m.8 e larga m.6. L’altare è in muratura; su di esso spicca un affresco raffigurante la Madonna in mezzo a due angioletti che le sostengono la corona. Il dipinto, di autore ignoto, è di buona fattura pare possa essere di allievi della scuola giottesca. Sotto la volta del piccolo presbiterio si notano tracce di un affresco a tempera. Un tempo la cappella era di piccolissime dimensioni, nel 1601 fu ampliata. Si sa dal catasto onciario che nel 1751, detta cappella ha in dotazione una casa terranea con annesso giardino in località Cianche; una terra seminativo – arborata di un moggio in località Canale e un castagneto di un moggio in località Valle. Inoltre ha un capitale, costituito di vari censi, di ducati 430. Tolte le obbligazioni, la rendita annua è devoluta per la celebrazione di messe.

Sintesi degli obiettivi per la Formazione dei Quadri dirigenti del Terzo Settore

A cura di Adele Cavallo, Presidente CTG COMITATO PROVINCIALE SALERNO

Premessa
Su segnalazione della Direzione Nazionale del Centro Turistico Giovanile, rete nazionale che comprende Gruppi locali, Circoli e Case per Ferie, ho avuto l’opportunità di partecipare al Percorso di formazione FQTS, che si è tenuto parte in presenza, presso il Grand Hotel Salerno, e parte on line sulla piattaforma di e-learning www.fqts2020.it .  Con la Riforma del Terzo Settore, che vedrà la trasformazione di ogni forma aggregativa in ETS (Enti del Terzo Settore), è necessario procedere ad un’azione che preveda non solo una formazione sui principi generali sui quali si fonderà l’attuazione della riforma, ma anche ad una sollecitazione alla riflessione sui temi generali che dovranno sottendere alle azioni in campo sociale.

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La cattedrale di S. Prisco a Nocera Inferiore

Nel 2019 il CTG Comitato Provinciale Salerno ha iniziato una ricognizione del territorio dell’Agro Nocerino-sarnese aderendo ad un Bando interno del CTG Nazionale nell’ambito del quale sono stati formati nuovi Animatori Culturali Ambientali del Centro Turistico Giovanile. In questa azione di formazione, che ha coinvolto alcuni Partner locali, un contributo notevole ci è stato fornito da due soci storici del CTG, Aida Palmieri e Oreste Fortunato, ACA CTG e rispettivamente Presidente e Vicepresidente del CTG A.G.A.Pe Aps di Bracigliano (SA). Tutto quanto documentato nelle azioni riferite al Bando è stato contestualizzato in una specifica pubblicazione da utilizzare per la formazione dei nuovi ACA, ma il Gruppo CTG NOUKRIA continuerà, tramite il Presidente Raffaele Alfano, a impegnarsi per la valorizzazione dell’Area Nocerino-sarnese.

La Cattedrale di San Prisco
Il focus che vorremmo sottoporre alla vostra attenzione è sulla Cattedrale di San Prisco di  Nocera Inferiore in provincia di Salerno, con i giardini e il viale. Le foto nel corso della visita dei luoghi sono state effettuate dal socio A.G.A.Pe Armando Manzolini. La struttura fu edificata intorno al 955, sulla preesistente chiesa di San Filippo in macerie del IV sec., nei pressi di una delle necropoli dell’antica città di Nuceria Alfaterna.  L’abbazia doveva rispondere alle regole dell’ordine benedettino, ma non risulta far parte né della Congregazione di Cassino né di quella di Montevergine. Nel corso del XIII secolo la chiesa cominciò a crescere ma il monastero fu soppresso, probabilmente a causa dell’esiguo numero di monaci. L’attuale cattedrale risale agli inizi del Seicento e fu riedificata ricalcando il progetto del duomo di Siena, a tre navate. Danneggiata dai due eventi sismici del 1688 e del 1694, l’ultimo dei quali “fu così violento che buttò giù la cima del campanile con gli ultimi due piani“, fu sostenuta con l’ausilio di catene e nuova muratura per recuperare l’uso delle campane. Ma tre anni dopo, l’inclinarsi del campanile, costrinse il vescovo ad intervenire sulla facciata della cattedrale. A causa dell’estesa fatiscenza della fabbrica quattrocentesca, il vescovo Niccolò de Dominicis decise di riedificarla nel sito attuale. L’opera costituisce una delle rare realizzazioni architettoniche di Francesco Solimena, che vi impresse il segno tangibile delle sue doti di progettista. Nel 1838 fu dedicata a San Marco Evangelista. In occasione dei lavori di restauro della chiesa, il vescovo Lunadoro racconta che la cattedrale abbia ospitato le spoglie del profeta Giona. Secondo una leggenda locale, tali spoglie sarebbero state trasportate in città da Ugo de’ Pagani nel 1105 al ritorno dalla prima crociata, ma si tratterebbe di San Giona, monaco eremita palestinese. Teodorico di Niem ricorda, invece, la presenza in chiesa delle spoglie del profeta Abacuc.

LA CAMMINATA CTG

La camminata CTG è un appuntamento annuale proposto a livello nazionale aperto a tutti.

Ha luogo in Aprile e si stabilisce una tematica e una data unica per tutti i Gruppi locali.

Il 2019 è l’anno del turismo lento

Quest’anno a Salerno, con l’animazione del gruppo CTG PICENTIA, sarà possibile passeggiare nella storia di Salerno, seguendo le sue mura e le sue identità longobarde e normanne.

Un tuffo nel passato che ci farà riscoprire gli angoli, i vicoli, la storia della magnifica Salerno.

Vieni Domenica 7 Aprile alle ore 16:00 in Piazza Portanova e cammina insieme a noi.

Scarica   La camminata CTG

Scarica la locandina:       Camminataapassinellastoria

A SALERNO IL SEMINARIO NAZIONALE 2019

Il 15 e 16 giugno 2019 presso il Mediterranea Hotel in Via Generale Clark a Salerno SEMINARIO NAZIONALE di Formazione degli Animatori Culturali Ambientali del Centro Turistico Giovanile.

Il Dott. Fabio Salandini, Presidente Nazionale del Centro Turistico Giovanile, che darà il via alle attività alle ore 12:00 del giorno 15, ha dichiarato che l’iniziativa ha lo scopo di mettere insieme dirigenti e soci provenienti da diverse regioni italiane al fine di uno sviluppo culturale ed associativo e per promuovere l’Animazione Culturale Ambientale. L’Animazione Culturale Ambientale è una tra le metodologie a disposizione del CTG, che contribuisce in modo considerevole ad avvicinare sempre nuove persone al CTG, divenendo una preziosa realtà a servizio dei territori e delle persone, soprattutto là dove le realtà sono più “trascurate”. 

Il confronto con dirigenti e soci provenienti da diverse regioni italiane sarà di sicuro ulteriore spinta alla crescita del CTG, che quest’anno celebra i 70 anni dalla sua nascita, e a livello locale darà la possibilità di far conoscere la città di Salerno, come espressamente richiesto dal tema CTG dell’anno “Valorizziamo l’Italia”.

L’idea di un incontro a carattere nazionale a Salerno è stata accolta con entusiasmo dalla Presidente del CTG Comitato Provinciale Adele Cavallo e dai soci dei gruppi locali CTG, come segno di riconoscimento della vitalità già dimostrata con le iniziative avviate nello scorso quadriennio, che hanno consentito un notevole allargamento della compagine associativa, facendoci conoscere ed apprezzare soprattutto nell’area dei Monti Picentini con il Format “Di Food in Tour” del CTG Gruppo PICENTIA, presieduto dalla Dott.ssa Mina Felici, che si avvale della collaborazione delle socie Dott.ssa Annamaria Parlato per la valorizzazione dell’enogastronomia e Dott.ssa Maria De Vita per il Marketing territoriale.

 

comunicazionectgsalerno@gmail.com

RISPARMIO ENERGETICO -M’illumino di meno 2019

Torna M’illumino di Meno, storica iniziativa promossa ed organizzata dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2 e anche quest’anno le associazioni CTG Picentia e Legambiente Salerno aderiscono con entusiasmo.

Tema  scelto è l’economia circolare che rappresenta infinite opportunità di riciclo e oggi sta diventando anche economia vera, con importanti investimenti da parte di grandi aziende.

Con l’economia circolare si vuole passare da un modello economico lineare basato su “produci/consuma/getta via” destinato a scontrarsi con la limitatezza delle risorse naturali, gli impatti ambientali e la gestione sempre più problematica di quantità sempre più grandi di rifiuti, a un altro – quello circolare appunto – rigenerativo e ricostitutivo nel quale il cerchio si chiude. L’economia circolare rappresenta un cambiamento sistemico, una rivoluzione sostenibile, che ridefinisce processi produttivi e servizi, re-immette le risorse nel ciclo, generando opportunità economiche e benefici per l’ambiente e la società. Si pone tra gli obiettivi la lotta allo spreco di cibo, la raccolta separata della frazione organica, l’allungamento della vita dei prodotti, impone vincoli alla riciclabilità e riparabilità dei beni, mettendo fine al fenomeno della durabilità programmata. Sembra difficile ma l’economia circolare fa da sempre parte delle nostre vite, in cucina quando utilizziamo gli avanzi invece di buttarli possiamo dire di aver compiuto un atto di economia circolare.

Quest’anno anche noi contribuiremo a generare economia circolare, ci incontreremo per mangiare una pizza a lume di candela, un momento di condivisione per sviluppare consapevolezza sul nostro impatto ambientale. Qualsiasi atto di condivisione è anche un atto di risparmio, ed è importante sostenere un modo di cucinare intelligente, generoso, rispettoso delle risorse umane ed ambientali.

L’appuntamento è venerdì 1 marzo dalle ore 19:00 presso la Pizzeria Resilienza in via Sabatini 4 a Salerno, un luogo che ben rappresenta la cultura per gli ingredienti – utilizzando prodotti locali e di qualità –  e il rispetto per l’ambiente, una pizzeria “plastic free” che utilizza contenitori e stoviglie compostabili anche per l’asporto. Durante la serata i volontari delle associazioni sensibilizzeranno e informeranno sui corretti stili di vita sostenibili. In accordo con lo spirito dell’iniziativa i promotori invitano tutti i partecipanti a raggiungere la pizzeria Resilienza con mezzi di trasporto di tipo sostenibile ed integrato quali bici, bus, metropolitana, car-sharing.

Prenotazioni tel. 089 2853082

Il nostro Mister Time – Toni Ponticiello, ideatore della Mappa a passi di Salerno, ci consiglia di andare a piedi, una bella camminata di circa 2684 passi dalla stazione fino alla pizzeria attraversando il corso e proseguendo per via Mercanti fino a via Duomo attraverso la quale si raggiunge via Roma, che si percorre fino al teatro Verdi, attraversando la Villa comunale, per poi proseguire fino alla pizzeria in via Sabatini.

Tempo previsto 30 min.

https://www.raiplayradio.it/articoli/2017/11/Millumino-di-Meno-5f36dba8-24f8-4480-9235-080b2db021de.html