ARTE E TERRITORIO

 

In tempo di Covid-19 l’arte si fa digitale, le competenze si riaccendono e rompono il muro delle incompetenze trasbordanti. Tutti sapevano di tutto prima che il virus stoppasse la nostra presunzione di onnipotenza. Dunque torniamo verso il riconoscimento delle specializzazioni di ognuno; abbiamo visto che solo un buon servizio sanitario coeso ci può curare e non qualche improvvisato venditore di ideologie. Così in ogni campo.

Per questo voglio porre alla vostra attenzione questo articolo, apparso nei giorni scorsi sul giornale online IRNO24. L’articolo è firmato dalla nostra socia Annamaria Parlato, storica dell’arte, Direttore di Irno24, Giornalista enogastronomica, da voi conosciuta ed apprezzata per la sua competenza in arte e cibo e per il format del Gruppo Picentia ‘Di Food in Tour’.

L’artista rappresenta il nostro territorio: si tratta di Francesco Guarini.

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 DI FOOD IN TOUR – PELLEZZANO

“In un momento epocale così critico, in cui epidemie virologiche stanno diffondendo il panico e la paura in tutta il mondo e nella nostra nazione, il Gruppo al femminile del format “DI FOOD IN TOUR” intende insistere sulla promozione turistica della provincia salernitana e in particolar modo della Valle dell’Irno, affinché le attività economiche collegate al turismo e alla cultura non muoiano e non subiscano ulteriori danni.

E’ importante essere uniti, crederci e fare rete, promuovendo ciò che di bello e buono il nostro territorio ha da offrire a turisti stranieri, italiani e campani, che ci auguriamo accorreranno come sempre numerosi e desiderosi di essere ospitati nella nostra terra sorridente e accogliente”.

L’8 MARZO 2019 queste le riflessioni piene di speranza di Mina Felici, Presidente del Gruppo CTG PICENTIA che con un TEAM, tutto al femminile, composto da Annamaria Parlato e Maria De Vita, del Direttivo PICENTIA e da Adele Cavallo, Presidente del Comitato Provinciale si accingeva ad organizzare la seconda tappa di DI FOOD IN TOUR a Pellezzano, in data 8 marzo 2020, evento sospeso a causa della diffusione dell’epidemia di COVID-19. L’8 marzo sarebbe stata per tesserati e simpatizzanti del CTG l’occasione per celebrare la “bellezza” all’insegna dell’arricchimento dell’anima che solo l’arte e la cultura hanno il potere di trasmettere.

E torniamo a Pellezzano, luogo già studiato nel 2017 in occasione del I° corso per Animatori Culturali Ambientali del CTG e dove è nato nel 2019 il Gruppo CTG ACA 2030.

Pellezzano deriva da “fundus Pellitianus” di proprietà del patrizio romano Pellitius o Pelitius con l’aggiunta del suffisso “anus” che indica appartenenza. Il territorio ha vissuto tutta la storia del meridione, dalla civiltà degli etruschi a quella greco-lucana, dall’inizio del VI secolo a.C. alla metà del III secolo a.C. come dimostra il complesso archeologico di Fratte, dall’avvento dei Picentini alla dominazione romana, come testimoniano la villa romana di Sava e i vari rinvenimenti in tutta la Valle dell’Irno, dalle invasioni barbariche alle incursioni saracene, dalla dominazione longobarda a quella borbonica. Col passare dei secoli, in questo territorio, situato nella media Valle dell’Irno, si erano formati Casali, ben distinti fra loro, di essi cinque incorporati nella Università di Salerno. I Casali ad occidente della Valle erano: S.Nicola, Coperchia, Pellezzano, Capriglia, Cologna, Nofilo e Casal Barone. Il Consiglio d’Intendenza della Provincia, con deliberazione in data 3 febbraio 1819, si pronunciò per il distacco dei Casali dall’Università di Salerno. Nel mese di dicembre del 1819, nacque, così, il Comune di Pellezzano.

Pellezzano è anche conosciuta per la presenza dell’Eremo dello Spirito Santo, immerso in una meravigliosa distesa di ulivi, per la Casa della venerabile Madre Maria Pia Notari, fondatrice delle Suore Crocifisse, per i festeggiamenti della Madonna della Neve, patrona del CTG, per Villa Pastore e per la splendida Villa Wenner, oggi proprietà delle sorelle Scarpa, testimonianza della presenza degli industriali svizzeri sul nostro territorio, come si può evincere dalla dettagliata e interessante mostra fotografica “Pellezzano Punta di diamante Svizzera”, ma anche per lo “sciusciello”, un alimento tipico regionale a cui sono dedicate anche alcune manifestazioni estive.

Il TEAM di DI FOOD IN TOUR vuole condividere il percorso di visita studiato per l’8 Marzo, ma realizzabile in qualsiasi periodo dell’anno su richiesta di un minimo di 20 partecipanti. Come in ogni Tappa di questo FORMAT si inizia con un caffè di benvenuto per i saluti istituzionali del Sindaco Dott. Francesco Morra.

Scarica la locandina       Pieghevole_DIFOODINTOUR_Pellezzano

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Alla scoperta della Valle dell’Irno: “Di Food in Tour” farà tappa a Baronissi!

Locandina Baronissi 1

Il progetto di ricerca, nato nel novembre 2017 alla scoperta dei Comuni dei Picentini, si occuperà nel 2020 della promozione e valorizzazione delle attrattive culturali ed enogastronomiche della Valle dell’Irno.  Il Comune capofila dell’Irno sarà Baronissi.

La sinergia tra il Gruppo CTG Picentia di Salerno e lo Studio PAMart-ProgettazioneCulturale,operativo in Costiera Amalfitana, ha dato ottimi risultati sia in termini aggregativi che di riscontro mediatico.

La Dott.ssa Mina Felici , presidente del Gruppo CTG PICENTIA, ha voluto esprimere un pensiero a riguardo: “La nostra è stata un’intuizione felice in anni non sospetti. Arte e Cibo oggi sono un binomio indissolubile. A livello regionale e nazionale la valorizzazione dei piccoli borghi e la promozione del turismo lento è diventata una priorità. Noi ci auguriamo che vengano stanziati fondi o emanati bandi rivolti alle associazioni a sostegno di simili iniziative. Forti delle esperienze pregresse, anche in questo territorio lasceremo e lanceremo un segnale fortissimo affinché ci sia il recupero di tutto ciò che è prezioso e che spesso viene dimenticato e trascurato ma che fa parte del nostro orgoglio e della nostra ricerca identitaria. Ci tengo a sottolineare che ci stiamo muovendo con le sole nostre forze e grazie all’impegno e alla preparazione delle nostre socie, Annamaria Parlato e Maria De Vita, che lavorano in  modo professionale e in sinergia per la buona riuscita dei tour”.

Il Comune di Baronissi con grande interesse si è reso disponibile a sposare l’iniziativa che avrà luogo domenica 12 gennaio, così come la Pro Loco e le Associazioni culturali presenti sul territorio “Archeologando Intour” “Casa della Poesia” e “Tutti Suonati”. A dare il benvenuto ai visitatori il Sindaco Gianfranco Valiante, il consigliere comunale Giuseppe Pasquile, delegato alle politiche del turismo e la Presidente della Pro Loco Maria Picarone.

Locandina Baronissi 2

Il Programma: dopo la colazione offerta dalla Pro Loco, le visite alla Villa Romana di Sava, al Convento francescano della SS. Trinità con la sua mostra di presepi, al Museo FRAC per l’arte contemporanea con la mostra Object Rituels e alla Villa Comunale con le Luci dell’Irno-Costellazioni infinite e il presepe artistico del Maestro Mario Carotenuto arricchiranno culturalmente il percorso, mentre quelle alla Cantina Renato Cosimato e al Birrificio dei Bardi approfondiranno le tematiche enogastronomiche. Il pranzo presso l’Agriturismo Nonno Carmine a base di ingredienti della tradizione contadina, un “caffè letterario” presso la sede della Casa della Poesia per conoscerne le attività a livello internazionale e le degustazioni di prodotti tipici delle aziende del territorio al pomeriggio saranno nutrimento per le menti e i palati dei buongustai.

Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo sarà media partner dell’evento.

La prenotazione è obbligatoria info@difoodintour.it    www.difoodintour.it

PG FB www.facebook.com/CTGPICENTIA/

Un nuovo successo per Di Food in Tour anche nel 2020. Dopo i Picentini, con i quali abbiamo instaurato rapporti di collaborazione presenti e futuri sia nella formazione degli Animatori Culturali Ambientali che nella promozione turistica dei piccoli borghi, adesso toccherà alla Valle dell’Irno, con l’augurio di riuscire a portare tanti turisti campani curiosi di conoscere le belle realtà salernitane”