Museo Città Creativa

È stata inaugurata lunedì 31/05 presso il Museo Città Creativa la mostra “Piccoli e grandi artisti della ceramica

Il Concorso è organizzato da venti anni dall’Associazione HUMUS ODV col patrocinio del Comune di Salerno e quest’anno ha avuto il sostegno del CTG COMITATO PROVINCIALE SALERNO APS.

Hanno ricevuto attestato di partecipazione

  • Scuola dell’infanzia: MATTEO MARI
  • Scuola Primaria: V° OGLIARA (sez. Ogliara, San Mango, Giovi Casa Polla)
  • Scuola Secondaria di primo grado: V°OGLIARA Sez. Giovi Piegolelle, MONTERISI, RITA LEVI MONTALCINI
  • Scuola Secondaria secondo grado: Liceo SABATINI MENNA, IIS TRANI MOSCATI
  • Associazioni: Gruppo AGAPE CTG APS, MO’MENTI ODV, IMPEGNO E SOLIDARIETÀ, TANGRAM-IL VILLAGGIO DI ESTEBAN
  • Centri sociali: RETE FILI D’ERBA (Anthos, Il Girasole, Ippocampo, Gulliver)

    La mostra è aperta al pubblico martedì 1/06 e giovedì 3/06 dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle 16.00 alle 18:00

PIEGHEVOLE_Concorso

Il Museo Città Creativa  ha uno spazio interno molto ben suddiviso in sale e ampi spazi esterni nei quali potersi intrattenere all’ombra di un grande albero. La struttura, chiusa per lungo tempo prima per essere stata sottoposta a lavori di restyling e poi a causa della pandemia, riapre i battenti con una iniziativa che vede tra i protagonisti  le scuole del territorio e molte associazioni  per testimoniare la disponibilità dell’amministrazione comunale a farlo diventare luogo di accoglienza per tutti i cittadini, a partire dai più piccoli e dai più fragili perchè è necessario ripartire dalla cultura, come ha testimoniato Antonia Wilburgher responsabile Cultura del Comune di Salerno e della nuova Rete museale che si estende da Vietri a Pontecagnano.

La Presidente di HUMUS, Lauretta Laureti, ha ringraziato docenti e volontari che si sono impegnati per poter aderire al Concorso, augurandosi di poter costituire una vera e propria rete permanente di soggetti interessati alla valorizzazione territoriale. In questo avrà il più ampio sostegno del Centro Turistico Giovanile, rappresentato da Giancarlo Cavallo.

Le recensioni della commissione concorso, redatte con la collaborazione di  Gabriella Taddeo, sono state molto lusinghiere, sia per la originalità degli elaborati che per la loro qualità grafica e/o per le capacità di manipolazione della materia.

Gli sponsor dell’iniziativa non solo hanno contribuito alla buona riuscita della giornata inaugurale, ma si sono impegnati a sostenere una serie di iniziative collegate all’evento che si svolgeranno nei prossimi mesi al fine di consolidare la rete di supporto alla promozione territoriale di Rufoli-Ogliara, anche in vista dell’avvio del Progetto regionale “Innovo e lavoro” che HUMUS avvierà a breve proprio presso la sua sede, ormai conosciuta  da tutti come Polo della Ceramica di Rufoli.

Segue rassegna fotografica

 

Economia circolare e Progetto CLIC

Buongiorno a tutti voi.

Sono Giancarlo Cavallo, socio da alcuni anni del CTG PICENTIA di Salerno.

In questo periodo di gravissima crisi ambientale ed economica una delle possibili soluzioni è data dall’economia circolare, ossia un’economia che azzera gli sprechi e riutilizza tutti i materiali biologici e tecnici, ottenendo in tal modo la migliore sostenibilità sia per l’ambiente che per il ciclo economico.

L’Ufficio Risorse Comunitarie del Comune di Salerno, dove ho lavorato per molti anni si è posto la domanda: questa soluzione è applicabile anche nel campo dei beni culturali materiali e immateriali?

Questo è quello che si propone di verificare il progetto CLIC (Circular models Leveraging Investments in Cultural heritage adaptive reuse,) finanziato dal programma europeo Horizon 2020, a cui partecipano i 15 partners (capofila CNR IRISS di Napoli, Università di Eindhoven, Londra, Nova Gorica, Portsmouth, Uppsala, Varsavia, Vienna, ICHEC di Bruxelles, ICLEI di Bonn, la FacilityLive di Pavia, Västra Götalandsregionen in Svezia, e le città di Rijeka, Salerno e Amsterdam) e gli stakeholder (portatori di interesse) della città di Salernounica città italiana partner – per la promozione di una cultura di innovazione e imprenditorialità per il riuso adattivo del patrimonio culturale.

Per saperne di più puoi visitare il sito del ClicProject

Il progetto è iniziato a partire dal dicembre 2017 e ha la durata di tre anni.

A Salerno, organizzati dal CNR IRISS e dal Comune di Salerno, sono stati realizzati alcuni HIPs (Heritage Innovation Partnerships) con gli stakeholders (Enti, Associazioni, Fondazioni, Ordini professionali, ecc.) al fine definire una linea comune condivisa per l’elaborazione del PAL (Piano di Azione Locale) per il riuso del patrimonio culturale della città, nella prospettiva dell’economia circolare e del modello emergente di “città circolare”.

Il piano, che si sta costruendo grazie alla forte sinergia tra tutte le parti interessate – stakeholder, amministrazione pubblica e un’ampia e qualificata comunità scientifica internazionale – analizza e sistematizza lo stato dell’arte della città e degli attuali strumenti urbanistici vigenti, delle iniziative, dei piani e dei programmi intrapresi, focalizzando l’attenzione sulle possibili fonti di finanziamento e sulle nuove opportunità gestionali e i nuovi modelli di business circolari per il riuso del patrimonio culturale in abbandono e sottoutilizzo.

Una nuova e più intensa fase di ascolto e partecipazione è stata avviata dal mese di settembre 2019 con l’attivazione di un Laboratorio permanente di collaborazione – HIPs Stakeholders’ Permanent Lab – per stimolare alla riflessione più assidua tutti i soggetti interessati

Mappa Stakeholders tra i quali c’è CTG:   CLIC_Stakeholders_Salerno

Questo step consentirà di raccogliere, analizzare e condividere le proposte di azione da parte dei soggetti che aspirano ad assumere un ruolo attivo nella conservazione, valorizzazione e riuso del patrimonio culturale della città.  In tale ambito si sono già costituiti alcuni Gruppi di lavoro, uno dei quali ha come focus il territorio che, a partire dall’area archeologica di Fratte, si estende fino a Rufoli – Ogliara dove sono situati le antiche fornaci per la lavorazione dell’argilla e il Museo Città Creativa.