Avviso per la partecipazione a percorsi laboratoriali

PERCORSI DI CO-WORKING “CULTURA E IMPRESA”
Progetto “La Biblioteca vive nel quartiere”

È on line l’Avviso pubblico relativo ai Percorsi laboratoriali di co-working:  Cultura e Impresa”, organizzati dalla Fondazione Carisal nell’ambito del Progetto “La Biblioteca vive nel quartiere”, cofinanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo e realizzato in partenariato con il Comune di Salerno, soggetto capofila.

C’è tempo fino alle ore 17 00’ del 8 gennaio 2021 per inviare la domanda di partecipazione alla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. I destinatari delle attività sono 20 giovani dai 18 ai 45 anni fortemente motivati.

L’Avviso con tutti i requisiti di partecipazione, il facsimile di domanda ed il calendario degli incontri laboratoriali sono disponibili sui siti web:

www.fondazionecarisal.it  
www.comune.salerno.it

Le attività di co-working, in forma gratuita, si svolgeranno in modalità on line tramite piattaforma della Fondazione Carisal, dal 14 gennaio al 6 maggio 2021. Allorché le disposizioni governative e regionali in materia di emergenza sanitaria lo consentiranno potranno essere attivati alcuni incontri in presenza, presso la Villa Carrara di Salerno in via Posidonia, 164.

I percorsi i laboratoriali di co-working prevedono degli incontri rivolti  principalmente ad aspiranti imprenditori che intendono porre in essere un’impresa culturale e a neoimprenditori e startup già costituite che desiderano un affiancamento o una consulenza sulle scelte strategiche aziendali.

Nell’ambito del percorso verrà organizzato anche un Ciclo di testimonianze di imprenditori per condividere le best practice di imprese di “successo”, rivolto non solo a coloro che parteciperanno ai percorsi di co-working, ma anche agli studenti delle scuole superiori ed universitari e a tutti i soggetti del territorio interessati.
Il progetto “La Biblioteca vive nel quartiere” è realizzato dalla Biblioteca emeroteca comunale di Villa Carrara (capofila) in partenariato con alcune Associazioni che hanno comprovata esperienza nel rapporto tra il libro e l’animazione culturale e dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.

In particolare i percorsi di co-working “Cultura e Impresa”, promossi dalla Fondazione Carisal, mirano a costruire opportunità per il miglioramento sociale ed economico, attraverso l’incubazione di imprese culturali e creative innovative anche di quartiere, creando dinamiche collaborative tra cittadini,  istituzioni, soggetti privati, artisti e creativi e altre figure professionali.
La Fondazione Carisal, in questo progetto, sperimenta la realizzazione di percorsi laboratoriali di conoscenze e competenze per la creazione di nuove  imprese culturali innovative. È necessario investire nella Cultura come “impresa” per contribuire alla crescita e al miglioramento del tessuto sociale ed economico della nostra comunità”, dichiara il Presidente della Fondazione, Domenico Credendino.

Per maggiori informazioni sui percorsi laboratoriali, contattare la Fondazione Carisal (Area Progetti, dott.sse Giovanna Tafuri e Ida Pecora) ai seguenti recapiti tel. 089. 230611/230634-31.

Salerno, 23 dicembre 2020

Ampioraggio: ecosistema innovazione

Il CENTRO TURISTICO GIOVANILE ha scelto di sostenere l’evento JAZZ’INN che si svolgerà a Pietrelcina (BN) dal 30 luglio al 1°agosto.

Nel 2019 il nostro CTG COMITATO PROVINCIALE SALERNO diventa socio sostenitore della FONDAZIONE AMPIORAGGIO, di cui è co-fondatore Giuseppe De Nicola, precursore degli startupper nel campo della comunicazione. La decisione è poi comunicata e condivisa a livello nazionale dal Presidente del Centro Turistico Giovanile Fabio Salandini e dall’attuale Direttivo.

Abbiamo chiesto a Giuseppe De Nicola di illustrarci in parole semplici l’idea che porta avanti con la sua “Tecnostruttura”

               Che cos’è Jazz’inn?

Jazz’inn è un format proposto da Fondazione Ampioraggio sperimentato per la prima volta nel 2017, in occasione del “Jazz Festival Sotto le Stelle” di Pietrelcina (BN). Si tratta di una forma alternativa di incontro e confronto sui temi legati allo sviluppo istituzionale e imprenditoriale attraverso l’innovazione, da affrontare in maniera informale e conviviale.

Il format prende spunto dalla parola jamming, che indicava il disturbo provocato nelle trasmissioni radiofoniche da interferenze e rumori, in unione con la parola jazz, che rimanda al fenomeno sociale degli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza nelle loro anime improvvisando collettivamente ed individualmente canti.

Si sostanzia in un “think thank” (letteralmente serbatoio di pensieri, in realtà laboratorio di idee) dedicato alla social innovation realizzato con la formula dello slow dating (incontri lenti). Per facilitare e sollecitare il dialogo fra innovazione tecnologica e social innovation è stato inserito il jazz come elemento culturale fondante. Questo approccio trasforma il programma dell’evento in un vero e proprio think tank, dove stimolare le idee e trasformarle con il coordinamento di Ampioraggio in investimenti sostenibili coinvolgendo innovatori, investitori e professionisti nei processi di innovazione e cambiamento sostenibile. L’obiettivo è quello di fornire idee e nuovi stimoli ad aziende ed enti locali, cercando soluzioni in maniera orizzontale, su tavoli di confronto paritari e cooperativi, in un’atmosfera caratterizzata da lentezza, apertura, libertà e convivialità.

                      A chi si rivolge  Jazz’inn?

Amministratori e dirigenti pubblici, imprenditori e manager, influencer e media, professionisti e associazioni di categoria, startupper e PMI innovative, investitori, banche, incubatori e business angels, esperti del settore, grandi aziende, università e mondo della ricerca, e tutti coloro che hanno interesse ad approfondire le tematiche legate alla innovazione e allo sviluppo, con un orientamento sostenibile, consapevole e responsabile.

                    Come approfondire la conoscenza di Jazz’inn?

Per il programma generale delle due giornate di slow dating for innovation consultare https://www.fondazioneampioraggio.it/jazzinn-20-20-anticorpi-per-litalia-che-verra/

Per partecipare all’evento gratuito occorre registrarsi, se interessati e per maggiori informazioni contattateci a: staff@fondazioneampioraggio.it

Per sostenere l’evento si può partecipare alla campagna di crowdfunding: https://www.innamoratidellacultura.it/projects/jazzinn-20-20/

 

 

Progetto AMPIORAGGIO

Oggi voglio dare alcune informazioni su un altro progetto nel quale il CTG è parte integrante, grazie alle sue esperienze di turismo lento e di contaminazione tra giovani e anziani.

Il progetto AMPIORAGGIO nasce nel 2016 come spinoff di una precedente iniziativa del 2005. Nel 2019 diventa FONDAZIONE grazie all’impegno di Giuseppe De Nicola, imprenditore dal 1990 nel campo della computer graphic che, agli albori delle applicazioni multimediali, ha precorso l’era degli startupper. AMPIORAGGIO nasce con l’intento di stimolare l’innovazione, facendola comprendere in modo diffuso e cercando di sostenerla con strumenti finanziari idonei. Il primo step consiste nel condividere le idee tra persone appartenenti a mondi diversi: imprese, professionisti, investitori, amministratori pubblici, associazioni. Tutto ciò avviene in luoghi fuori dall’ordinario per far sì che possa esserci maggiore contaminazione. Il risultato nei primi anni di attività è concreto, perché si è riusciti a generare investimenti per sostenere idee realizzabili. Il secondo step ha visto realizzarsi l’obiettivo della costituzione della Fondazione (per approfondimenti ). Il terzo step consiste nel creare collaborazioni per sostenere progetti concreti.

Ne è un esempio quello che è avvenuto a Perito, un comune in provincia di Salerno di circa 900 abitanti, situato in un’area interna del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, caratterizzata dalla presenza di ulivi secolari e castagneti. Qui l’amministrazione comunale ha avviato un progetto di sviluppo rurale che prevede l’utilizzo della Banda Ultra Larga per permettere al territorio di essere maggiormente connesso con il mondo intero. Questo consentirà a molti di scegliere una residenza decentrata e con scarse infrastrutture, svantaggio che sarà compensato dalla capacità di essere velocemente interconnessi in virtuale. E qui interviene AMPIORAGGIO che, forte dell’esperienza già maturata dal 2017 a Pietrelcina nel Sannio, con il Progetto Jazz’Inn, propone un progetto di ingegneria inversa, #cilentoKW”, da sviluppare per la valorizzazione del patrimonio naturale e sociale del territorio, con un occhio di riguardo da un lato ai giovani Knowledge Workers, di cui tanto si sta parlando in questo periodo di emergenza sanitaria, e dall’altro alla saggezza degli anziani che sono custodi di antica saggezza e ancora difendono alcune produzioni tradizionali.

Proprio per superare questo difficile momento che la nostra società e la nostra economia sta vivendo, AMPIORAGGIO non si ferma, ma vuole concentrarsi nella ideazione di proposte concrete per il dopo emergenza, per essere utile al Paese. Lo farà invitando i soci a tavoli di lavoro, questa volta virtuali, per raccogliere e confrontare idee in modo che ognuno possa contribuire con le proprie competenze personali, professionali, accademiche e industriali. Queste le parole di Giuseppe De Nicola nell’invito al nuovo evento:

“Nasce così JazzinnAir, la versione virtuale dei tavoli di lavoro di Jazz’inn, dove il case giver sarà l’intero PAESE, dai settori merceologici del nostro Made In Italy (a partire dal turismo) a tutti gli ambiti della P.A.: enti, scuola, sanità. L’obiettivo è quello di mettere alla prova la nostra intelligenza collettiva e la capacità di fare squadra, per dare una risposta non ordinaria prima di tutto a noi stessi e, poi, soluzioni straordinarie a tutti gli altri.Questo non è un momento qualunque.Questo è il momento di trasformare il senso di unità che l’emergenza ha generato in un’occasione per unire le idee e pensare i cambiamenti necessari al mondo che verrà e all’Italia che vogliamo.”