Abbiamo attivato la selezione dei collaboratori 2026.
Buon lavoro a tutti!
Carissimi,
vi scrivo per dirvi che ci sono stati molti alti e bassi durante questo lasso temporale che ci ha condotto fino a qui. Eh già, un anno e poco più.
In un anno ho provato mille emozioni se non di più. Trascorrevo spesso notti insonni perché ritenevo giusto non dormire e sognavo ad occhi aperti. Quest’anno lo definisco LEOPARDIANO: “la felicità è solo una momentanea assenza di dolore”. In un anno di lacrime ne ho cacciate, ne ho perse. Mi hanno più volte rigato le guance, specialmente la sera quando mi mettevo a letto e rimanevo ore e ore sveglia a piangere mentre ascoltavo la musica e vi pensavo. Eccome se non vi pensavo. Mi è successo spesso fino ad ora, anzi…praticamente quasi sempre.Tutte le sere. Mi metto seduta sul letto come un’Indiana con il lenzuolo sopra le gambe, per non congelare, indosso le cuffiette e poi d’improvviso……….
Inizio ad immaginare come sarà l’ultimo mese di scuola. Cosa proverò una volta arrivata all’esame e cosa sentirò dentro di me una volta che vi abbraccerò alla fine dell’anno e vi saluterò. Un mix di emozioni tra cui felicità e tristezza. Lo so, appare come un paradosso, ma penso che sarà così. Lo so che c’è ancora tempo ma tra una cosa e l’altra ci ritroveremo ad aprile.
Ed è per questo che quando posso rubo del tempo a voi tutti, amici, coetanei, insegnanti, familiari. Grazie per dedicarmene sempre, anche quando avete altre 1500 cose da fare. Vi ringrazio perché mi avete “sopportata” e perché continuate a farlo e per avermi “supportata” anche solo virtualmente. Vi ringrazio per tutte quelle volte che avete pronunciato parole a me sconosciute, che ho segnato in modo indelebile nella mia mente, per poi fare ricerche su ognuna di esse (Refuso, Enucleare, Inequivocabilmente, Mestamente, …………..).
Vi ringrazio per i rimproveri. Vi ringrazio per i sorrisi rivolti. Vi ringrazio per la vostra immensa disponibilità. Per la vostra pazienza. Per avermi nonostante tutto fatto appassionare all’italiano. Vi ringrazio per le mille domande alla prima interrogazione perché mi hanno dato la speranza di perfezionare il mio vecchio metodo di studio, purtroppo errato.
Vi ringrazio per i vostri occhi attenti, che mi porterò dentro e dietro per sempre. Forse devo ringraziare proprio loro, perché alla fine l’empatia nasce da uno sguardo banale, che poi assume un valore inestimabile nel corso del tempo.
Grazie di tutto
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Comunicazione dal CTG NAZIONALE Il 27 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Turismo, pubblichiamo di seguito il messaggio del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale scritto per tale occasione. Non possiamo negare la piena sintonia della nostra associazione con quanto espresso. Dal 1949 il CTG è da sempre impegnato perché il turismo sia una vera ed autentica esperienza per le persone e con le persone nel rispetto del Creato. “La Giornata Mondiale del Turismo, promossa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) si celebra ogni anno il 27 settembre. Il tema proposto per il 2018 – Il turismo e la trasformazione digitale – si concentra sui progressi operati dalla tecnologia digitale che ha trasformato la nostra era e il nostro comportamento cambiando drasticamente le modalità di vivere il tempo del riposo, della vacanza, della mobilità e del turismo in tutte le sue forme.Numerosi sono i mutamenti che derivano dall’implementazione delle nuove tecnologie digitali riguardo alla vita sociale delle persone, al modo di concepire i rapporti interpersonali, il lavoro, la salute, la comunicazione, ampliando ovunque la “connessione” e quindi la condivisione di informazioni, permettendo di esprimere e di confrontare una multiforme e variegata ricchezza di idee, opinioni, e visioni del mondo. Le ultime tendenze mostrano che circa il 50% dei viaggiatori digitali trae spunto e ispirazione dall’osservazione di immagini e commenti online, e il 70% consulta video e opinioni di chi ha già viaggiato, prima di decidere.
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