TEMA DELL’ANNO

Turismo CTG per le Città Ospitali

Il Centro Turistico Giovanile (CTG), agisce, fin dalla sua fondazione avvenuta nel 1949, nell’ambito del turismo sociale, della cultura e dei beni culturali, dell’ambiente e del tempo libero, avvalendosi del metodo dell’Animazione Culturale Ambientale. Il CTG promuove un turismo diverso, lontano dai canoni del consumismo e delle mode passeggere. Un turismo che sia sociale, un turismo cioè che favorisca la socialità delle persone, il loro stare insieme, il loro incontrarsi. Un turismo che sia anche consapevole, cioè un turismo che fa crescere sia chi lo pratica, sia chi accoglie, perché aiuta ad incontrare, scoprire, conoscere, rispettare la cultura, l’arte, la storia, la natura, le tradizioni e i modi di vita di genti, realtà e ambienti diversi. Un turismo che provoca occasioni di dialogo e contribuisce a creare scenari di pace, un turismo diritto di tutti e reso accessibile a tutti, in maniera sostenibile e solidale. Partendo da queste premesse, che sono parte dei propri valori statutari, il CTG ha deciso di promuovere il progetto “Città Ospitali”. Il progetto, attraverso l’operato dei gruppi CTG radicati in tutto il territorio nazionale, intende avviare all’interno delle comunità un proficuo dialogo tra istituzioni pubbliche, enti privati e associazioni finalizzato alla qualificazione come “Città Ospitale” e la creazione, su tutto il territorio nazionale di una rete di “Città Ospitali”. Affinché un comune entri nella rete delle “Città Ospitali” è necessario che nelle politiche turistiche, culturali, ma non solo, sia garantita piena e concreta attuazione e rispetto dei principi fondamentali del progetto:

centralità della persona / rispetto: è ritenuto fondamentale oltre al rispetto di sé, il rispetto dell’altro (soprattutto se più debole e svantaggiato), della natura, della biodiversità, delle altre culture, religioni, del luogo e del patrimonio storico-artistico

consapevolezza e identità: è ritenuto fondamentale assumere consapevolezza e impegnarsi per la conservazione e valorizzazione dell’identità del luogo, ciò che gli antichi definivano genius loci

responsabilità e senso del limite: è ritenuto fondamentale assumere, soprattutto nella dimensione turistica, un concreto impegno per evitare le negatività delle proposte che prevedono una crescita indiscriminata

fiducia e collaborazione innovativa: è ritenuto fondamentale impegnarsi a favore della coesione sociale e delle relazioni endogene, superando visioni individualistiche e frammentarie

amicizia e cosmopolitismo: è ritenuta fondamentale la contaminazione positiva tra le culture e l’apertura al mondo finalizzata alla nascita di sperimentazioni creative

Attraverso la “nascita” sul territorio nazionale di “Città Ospitali” l’associazione confida di fornire ai cittadini e ai turisti una preziosa occasione sia per migliorare la qualità della vita delle comunità sia l’accoglienza turistica, contribuendo a contrastare fenomeni quali, ad esempio, lo spopolamento ed il degrado. Nell’ambito del progetto, negli scorsi mesi, è stato promosso, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, un concorso nazionale per il logo ufficiale delle “Città Ospitali” rivolto agli studenti del quarto e quinto anno degli Istituti di Istruzione Superiore ad indirizzo artistico e grafico pubblicitario. Il logo vincitore è inserito nella tessera 2022.

Ma è proprio necessario avere la tessera per far parte del CTG?

La TESSERA è un segno visibile, esterno di qualche cosa che c’è dentro. Il suo significato prende luce infatti dalla consapevolezza di diventare parte integrante di un’Associazione dei suoi VALORI e del suo PROGETTO. Un’associazione è veramente viva se ha dei Soci che aderiscono non solo per l’assicurazione, la rivista, gli sconti e le agevolazioni, ma soprattutto perché credono a quanto il CTG porta in sé nel suo profondo.